Seguendo un vialetto pergolato si apre il grande orto della Pergola dei Paggi, curato personalmente da Paolo con tecniche d’ agricoltura biodinamica e vecchio stampo, seguendo una crescita parallela alla ciclicita’ e alla stagionalita’. ortoGrazie all’orto di Paolo al Ristorante della Pergola dei Paggi non mancano mai insalate, pomodori, melanzane, zucchine, pesche, fichi e, naturalmente, la dolce uva americana, ingrediente base per dissetanti sorbetti. Un vero km zero, come in ogni agriturismo che si rispetti. Le verdure vengono usate anche per la preparazione del cappon magro – fiore all’occhiello della cucina ligure . Alla classicita’ dei vegetali mediterranei si accostano anche piante ornamentali e decorative del tutto particolari come l’ okra, la stevia, lo zenzero, diverse tipologie di mente e erbe aromatiche, splendide nella fioritura e nelle composizioni cromatiche che creano.